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"La sfida oggi è nel mantenere una cultura dell’incolto, dell’abbandono e del margine oppure nella creazione di nuovi spazi imprenditoriali volti alla valorizzazione dell’ambiente, della società e della cultura, attraverso la reinterpretazione delle tradizioni passate e delle variegate realtà odierne". 

Andrea Pincin (2015), Non si seguono i regolamenti per la gestione dei cinghiali.


"Si sottolinea l’importanza di sviluppare strategie e azioni politiche per mantenere e rivitalizzare l’ovinicoltura italiana, quale uno dei principali strumenti nella gestione del paesaggio. La crisi del settore ed il declino demografico della popolazione di ovini potrebbero incidere ancora più negativamente nella scomparsa dei paesaggi silvo-pastorali negli anni a venire".

Andrea  e Claudio Pincin (2018). Crisi dell’ovinicoltura italiana e aumento della superficie forestale su scala nazionale.


"Nel paesaggio «economia» (le regole per il governo della casa e dell'ambiente) ed «ecologia»  (le azioni, i pensieri e i linguaggi sulla casa e sull'ambiente) tendono a coincidere e possono finalmente tornare a essere la stessa cosa".

Ugo Morelli (2011), Mente e paesaggio. Una teoria della vivibilità.


"I sistemi zootecnici rappresentano ancora oggi una interessante realtà per i risvolti produttivi, ecologici, economici e per il proprio ruolo multifunzionale"

Società per la Valorizzazione della Zootecnia Alpina (2007). L'allevamento ovino e caprino nelle Alpi. Tra valenze eco-culturali e sostenibilità economica.